ANTENNA: IL NON DETTO, LE MEZZE VERITA' E LE BUGIE
Il Comitato Civico Solesino è costituito da un gruppo di cittadini che si sono spontaneamente organizzati per fare cittadinanza attiva.
Il motivo aggregante è stata l'opposizione all'installazione inappropriata della antenna e della stazione radiobase Telecom presso lo stadio comunale di Solesino.
Fare cittadinanza attiva per noi significa avere la capacità di organizzarsi autonomamente in una molteplicità di forme per agire nelle politiche pubbliche al fine di curare i beni comuni, l’ambiente, la salute, la cultura, le relazioni sociali.
Noi abbiamo scelto perciò di costituirci in Comitato.
Alla fine dello scorso anno abbiamo avuto alcuni incontri con il Sindaco Barin riguardo le antenne già installate sul territorio comunale, oltre a quella di via papa Giovanni.
In seguito a tali incontri, il Consiglio Comunale ha prodotto un documento che riguarda il monitoraggio delle emissioni radianti dell'antenna.
Dal sito del Pd di Solesino si legge di una “preziosa” partecipazione del nostro Comitato ad una commissione di monitoraggio e diffusione dati sulle radiazioni elettromagnetiche nel paese.
Tuttavia è nostra opinione che queste informazioni comparse in tale sito siano del tutto parziali, strumentali e non rispondenti agli obiettivi e proposte del Comitato.
Sorge un dubbio: forse il sindaco e l'amministrazione stanno cercando di prendere in giro i cittadini e altrettanto cercano di fare con il nostro Comitato?
A noi sembra così.
Sono dunque questi gli obiettivi che insieme si volevano raggiungere?
Certamente no.
Ricordiamo al sig. Sindaco Barin che la priorità alla tutela della salute dei cittadini, che l'amministrazione sta professando, non si può intendere come formale produzione di un generico piano antenne, ma si esprime invece con l'adozione delle precise direttive della regione Veneto, che indicano specificamente quali sono i siti del territorio comunale che non devono essere interessati dall'installazione di antenne e stazioni radiobase.
Forse questo non è evidenziato dall’amministrazione uscente, perché l'ultima installazione di antenna di telefonia mobile (giugno 2008) è stata effettuata all'interno del campo sportivo e in prossimità di un edificio scolastico, luoghi sconsigliati dalle circolari regionali.
Senza contare che lo studio per il piano Antenne, commissionato alla Polab dal Comune stesso, individuava una vasta area, ben più idonea e non coincidente con lo stadio.
Da parte nostra ribadiamo che la collaborazione con il Comune di Solesino e la firma per l’intesa sul monitoraggio delle emissioni radianti delle antenne è, e resterà, subordinata all’adozione di linee guida per l'installazione di stazioni radiobase all'interno di un Regolamento Edilizio con precisa individuazione dei siti sensibili comunali.
Il motivo aggregante è stata l'opposizione all'installazione inappropriata della antenna e della stazione radiobase Telecom presso lo stadio comunale di Solesino.
Fare cittadinanza attiva per noi significa avere la capacità di organizzarsi autonomamente in una molteplicità di forme per agire nelle politiche pubbliche al fine di curare i beni comuni, l’ambiente, la salute, la cultura, le relazioni sociali.
Noi abbiamo scelto perciò di costituirci in Comitato.
Alla fine dello scorso anno abbiamo avuto alcuni incontri con il Sindaco Barin riguardo le antenne già installate sul territorio comunale, oltre a quella di via papa Giovanni.
In seguito a tali incontri, il Consiglio Comunale ha prodotto un documento che riguarda il monitoraggio delle emissioni radianti dell'antenna.
Dal sito del Pd di Solesino si legge di una “preziosa” partecipazione del nostro Comitato ad una commissione di monitoraggio e diffusione dati sulle radiazioni elettromagnetiche nel paese.
Tuttavia è nostra opinione che queste informazioni comparse in tale sito siano del tutto parziali, strumentali e non rispondenti agli obiettivi e proposte del Comitato.
Sorge un dubbio: forse il sindaco e l'amministrazione stanno cercando di prendere in giro i cittadini e altrettanto cercano di fare con il nostro Comitato?
A noi sembra così.
Sono dunque questi gli obiettivi che insieme si volevano raggiungere?
Certamente no.
Ricordiamo al sig. Sindaco Barin che la priorità alla tutela della salute dei cittadini, che l'amministrazione sta professando, non si può intendere come formale produzione di un generico piano antenne, ma si esprime invece con l'adozione delle precise direttive della regione Veneto, che indicano specificamente quali sono i siti del territorio comunale che non devono essere interessati dall'installazione di antenne e stazioni radiobase.
Forse questo non è evidenziato dall’amministrazione uscente, perché l'ultima installazione di antenna di telefonia mobile (giugno 2008) è stata effettuata all'interno del campo sportivo e in prossimità di un edificio scolastico, luoghi sconsigliati dalle circolari regionali.
Senza contare che lo studio per il piano Antenne, commissionato alla Polab dal Comune stesso, individuava una vasta area, ben più idonea e non coincidente con lo stadio.
Da parte nostra ribadiamo che la collaborazione con il Comune di Solesino e la firma per l’intesa sul monitoraggio delle emissioni radianti delle antenne è, e resterà, subordinata all’adozione di linee guida per l'installazione di stazioni radiobase all'interno di un Regolamento Edilizio con precisa individuazione dei siti sensibili comunali.
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